Paola Volpato


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Assunta Cuozzo 02


Presentazione Mostra centro culturale Mondadori, Venezia 2002

Nei quadri della Volpato la forma non cela, né protegge , ma estrinseca la vera natura umana.
La sua lucidità analitica è lucidita' mentale, è modo di controllare la realtà, ma al tempo stesso di partecipare profondamente al suo ritmo.
Nel suo modo di dipingere c'è sempre il tono autentico dello "spirito libero": dipingere per poter essere libera, ma non c'è arroganza nel suo modo di stare a l mondo, l'autorità le viene da una sorta di volontà e coraggio.
I suoi quadri sembrano di mille colori, iniziando dal nero, il limite per definizione, capace persino di assumere una propria dimensione plastica che deve essere contaminata da vari cromatismi acquistare spessore, toni di azzurri, bagliori di rossi, conquistando fruitore rimandandolo a spazi non più siderali, ma personali e condivisibili.
Osservando lo stile dell'artista si viene colpiti dall'esplosione e dalla varietà dei segni che catturano la nostra attenzione e ci proiettano nel nostro io più arcaico alla ricerca di affinità conoscitive precise. La mano dell'artista si muove per catturare qualcosa , a volte si riempie di pittura, polpa il colore, lo strizza a volte, lo sfibra fino a renderlo trasparente.Il ritmo dei suoi quadri, con il gioco della luce formata dalle linee che marcano i diversi spazi, creano una composizione che si arricchiscesi una espressione molto suggestiva.
Gli oggetti, la quinta di rappresentazione si compenetrano tra superficie lisce e gessose a creare una consistenza atmosferica che pare trionfare, come a voler riflettere la sensibilità e la poesia dell'artista con quelle maniera e qei toni che ne fanno un'artista di formazione sicura ed oramai affermata e matura.



Assunta Cuozzo


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