Paola Volpato


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Amerigo Restucci


Presentazione Mostra Madonning - Mondadori, Venezia 2007

Le donne della città di oggi e la città: entrambe rappresentate da Paola Volpato. Già nel titolo "Madonning" questa mostra mette in luce qualcosa di singolare che prende corpo man mano che ci si avvicina alle donne protagoniste di un percorso nella città odierna, alla città che loro vivono e al modo in cui un'artista ha deciso di rappresentare queste due realtà tenute insieme da una congiunzione che ne rafforza il legame.
Di quale città si parla, infatti? Di quella ufficiale, soddisfatta della pienezza delle proprie rappresentazioni con S.Marco e S. Giorgio o l'Arsenale e il Canal Grande o di quella città scossa da inquietudini e intime tensioni come già Paola Volpato ha raccontato nel suo precedente lavoro "Donne e città di Mestre".
L'operazione che Paola Volpato compie, con un lavoro di indagine meticoloso e con una restituzione di essa in immagine, mostra il modo in cui le donne e la città sono impegnate a far emergere il riconoscimento delle disuguaglianze.
Si tratta così di riconoscere come la preparazione e l'emancipazione femminile si muovono per promuovere lo sviluppo, la cultura e la democrazia a Venezia e Mestre, in un desiderio di unità non vagheggiata ma perseguita con un lavoro civico costante.
Restituendoci le donne, i loro volti, le loro espressioni e ad un tempo le immagini della città che loro vivono, Paola Volpato compie non solo una operazione di singolari toni figurativi, ma mette in luce un impegno civico che si rivolge al passato e al presente per "lavorarli" insieme e per sottoporre parti diverse di città ad una operazione che le libera dai confini in cui alcune mitologie le hanno relegate.
Ed ecco, allora, apparire una serie di percorsi che ciascuna donna rappresentata compie nella città che appare trasfigurata con immagini proiettate verso un futuro in grado di fare storia superando le resistenze, i ritardi e gli anacronismi odierni.
Prende corpo, così, un lavoro che dal mondo dell'arte si proietta su una serie di eventi scelti in base agli interrogativi della "ricerca" sottesi a questa mostra.
Si riconoscono nelle donne e nella città inquietudini politiche e religiose, arti e scienze, eventi sociali e trasformazioni urbane fatalmente intrecciate. Questa mostra spiega che una storia di intrecci è in grado di porre il problema delle verifiche tra modi di vita e discipline "diverse": a chi intenda mettersi in ascolto questa operazione culturale può indicare tracce per fare di Venezia un problema vivo e inquietante lontano dalle tante visioni distorte calate su questa città che tanto amiamo.


Amerigo Restucci

Venezia, 6.03.07


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